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CIRCOLARE N. 7

 

 

 

RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE: AGEVOLAZIONI FISCALI

 

 

 

LA DETRAZIONE IRPEF PER LE SPESE DI RISTRUTTURAZIONE

 

I contribuenti hanno la possibilità di detrarre dall’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) le spese sostenute fino al 31 dicembre 2012 per la ristrutturazione di case d abitazione e delle parti comuni di edifici residenziali situati nel territorio dello Stato.

 

 Il beneficio sul quale calcolare la detrazione spetta fino al limite di 48.000 euro, ripartibile in 10 anni, per ogni singola unità immobiliare, indipendentemente dal numero dei soggetti aventi diritto alla detrazione:

ü         proprietario o nudo proprietario

ü         titolare di diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)

ü         chi occupa l’immobile a titolo di locazione o comodato

ü         i soci di cooperative divise e indivise

ü         i soci delle società semplici

ü         gli imprenditori individuali, limitatamente agli immobili che non rientrano tra quelli strumentali o merce

 

I contribuenti di età non inferiore a 75 e 80 anni possono ripartire la detrazione rispettivamente in 5 o 3 rate annuali di pari importo.

 

ADEMPIMENTI PREVISTI PER POTER FRUIRE DELLA DETRAZIONE

 

Il decreto legge 70/2011 ha  soppresso l’obbligo dell’ invio preventivo della comunicazione di inizio lavori al Centro Operativo di Pescara.

Per usufruire della detrazione è sufficiente indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile e, se i lavori sono stati effettuati dal detentore, gli estremi di registrazione dell’atto che ne costituisce titolo e gli altri dati richiesti per il controllo della detrazione.

 

Per fruire della detrazione è necessario che le spese detraibili siano pagate tramite bonifico bancario o postale dal quale risultino la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto che paga e il codice fiscale o numero di partita iva del beneficiario del pagamento. Sono escluse da tale modalità di pagamento quelle spese che non è possibile pagare con bonifico (ad esempio oneri di urbanizzazione, imposte di bollo…).

Se vi sono più soggetti che sostengono la spesa e intendono fruire della detrazione, il bonifico deve riportare il codice fiscale di tutti coloro che sono interessati al beneficio fiscale.

 

E’ necessario conservare le fatture o le ricevute fiscali relative alla spese per la realizzazione dei lavori di ristrutturazione e la ricevuta del bonifico.

 

IVA SULLE RISTRIUTTURAZIONI EDILIZIE

 

Per il lavori di ristrutturazione è in vigore un regime agevolato di applicazione dell’IVA previsto nella misura del 10%.

Nella nuova normativa prevista dal decreto legge 70/2011 è stato inoltre soppresso l’articolo della legge, precedentemente in vigore, che prevedeva la separata indicazione in fattura del costo della manodopera.

I beni significativi, come previsti nel decreto del 29/12/1999 (ascensori e montacarichi, infissi interni ed esterni, caldaie, videocitofoni, apparecchiature di condizionamento e riciclo dell’aria, sanitari e rubinetteria da bagni, impianti di sicurezza) sono assoggettati all’aliquota agevolata del 10% solo fino alla concorrenza della differenza tra il valore complessivo della prestazione e quello dei beni significativi.

 

 

Milano, 30 settembre 2011


 

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