n. 4/2018- STUDIO TALIGNANI

n. 4/2018

CIRCOLARE SCADENZE FISCALI

 

Gentili clienti,    

con la presente Vi segnaliamo le scadenze previste dall’Amministrazione Finanziaria in riferimento alla presentazione delle Dichiarazioni fiscali in vigore dal 2018.

 

Mod. Redditi: pagamento imposte (saldo 2017 e primo acconto 2018) entro il 30 giugno 2018

IMU/TASI 2018 – 1^Acconto: pagamento entro il 16 giugno 2018

Mod. Redditi: pagamento imposte con la maggiorazione dello 0,40% (saldo 2017 e primo acconto 2018) entro il 20 agosto 2018

Mod. Redditi: pagamento imposte (secondo acconto 2018) entro il 30 novembre 2018 

IMU/TASI 2018 – Saldo: pagamento entro il 16 dicembre 2018

 

La trasmissione telematica dei Mod.730 da parte dello Studio, nella sua qualità di intermediario abilitato, dovrà avvenire entro e non oltre il 07 luglio 2018

 

La trasmissione telematica del Modello Redditi all’Amministrazione Finanziaria da parte dello Studio, nella sua qualità di intermediario abilitato, dovrà avvenire entro e non oltre il 31 ottobre 2018.

 

Per quanto riguarda il Mod. 730, alla luce di quanto sopra Vi chiediamo di far pervenire allo Studio, entro e non oltre l’08 giugno 2018, tutta la documentazione necessaria per poter compilare la Vostra dichiarazione dei redditi, onde permetterci di poter adempiere a quanto prescritto dall’Amministrazione Finanziaria nei termini previsti. Ricordiamo che la scadenza di presentazione telematica del mod.730 è il 07 luglio 2018.

 

 

 

 

Per quanto riguarda il Modello Redditi alla luce di quanto sopra Vi chiediamo di far pervenire allo Studio, entro e non oltre il 30 aprile 2018, tutta la documentazione necessaria per poter compilare la Vostra dichiarazione dei redditi, onde permetterci di poter adempiere a quanto prescritto dall’Amministrazione Finanziaria nei termini previsti. Ricordiamo che la scadenza di pagamento delle imposte derivanti dal Modello Redditi è il 30 giugno 2018.

 

Vi segnaliamo che eventuali ritardi rispetto alla data di consegna sopra evidenziata, non comunicati e/o giustificati da oggettiva difficoltà, potrebbero rendere non possibile da parte dello Studio rispettare i tempi previsti dall’Amministrazione Finanziaria e conseguentemente all’applicazione di sanzioni in capo al dichiarante da parte della stessa Amministrazione Finanziaria.

Per quanto riguarda l’IMU e la TASI Vi chiediamo di comunicare per iscritto allo Studio eventuali variazioni nei fabbricati o nei terreni da Voi dichiarati (percentuali di possesso, giorni di possesso, vendite o acquisti in corso d’anno, variazioni inerenti contratti di locazione) avuto riferimento sia al 2017 sia al 2018.

Ricordiamo che le imposte IMU e TASI non sono dovute per l’abitazione principale.

 

A disposizione per ogni eventuale chiarimento dovesse necessitarVi, porgiamo distinti saluti.

 

Milano, marzo 2018